Perché i Casinò sono costruiti vicino all’acqua

Analizzando la posizione di molti casinò, situati sia in Italia che estero, è facile notare come la maggior parte delle strutture sorga vicino al mare, ai grandi fiumi o alle zone costiere.

Per rendersi conto di questo aspetto, basta pensare a rinomati casinò come quello di Venezia, Sanremo, Saint Vincent, Montecarlo ma anche ai casinò sulle navi da crociera oppure ai casinò costruiti sulle imbarcazioni attraccate lungo il fiume Mississippi o nel golfo della Florida.

Alla base di questa collocazione così particolare vi sono due principali ragioni: una motivazione di ordine storico-legislativo e una ragione di natura turistica.

Per quanto attiene al primo aspetto va detto che, in molti Stati, soprattutto americani, vige storicamente il divieto di qualsiasi struttura territoriale dedicata alle scommesse e al gioco d’azzardo.

La vicinanza con il mare o con le acque internazionali rappresenta, dunque, un escamotage per aggirare la normativa e per aprire una casinò anche laddove la legge nazionale non lo consentirebbe.

Un esempio lampante è rappresentato dai cosiddetti “riverboat casino” che sorgono lungo le rive del Mississippi e nel golfo della Florida.

Queste case da Gioco galleggianti, salpano quotidianamente a precisi orari e, una volta giunti nelle acque internazionali, danno via alle puntate.

Da anni tantissime associazioni americane si battono per chiedere ai governi una legislazione più chiara e coerente in materia di betting e di gioco d’azzardo.

D’altro canto il tema delle “acque internazionali” e delle vie fluviali appartenenti a più Stati, è un argomento di non facile soluzione: in questo “vulnus” legislativo si crea la possibilità per le grandi holding e per i magnati del gambling di aprire dei casinò anche dove lo Stato non lo consentirebbe.

Accanto a questa motivazione di ordine storico e normativo, ve ne è anche un’altra che attiene, prettamente, ad una motivazione turistica: spesso, infatti, i casinò sono legati a strutture alberghiere, a Resort e a specifici pacchetti vacanza.

Proprio per questo, generalmente, i casinò sorgono in zone molto gettonate da un punto di vista turistico, come i casi già citati di Venezia, Sanremo, Saint Vincent o Montecarlo.

In altri casi poi, è stata proprio la presenza dei numerosi casinò a favorire la fama delle diverse località turistiche.

Un esempio emblematico è proprio la zona lungo il Mississippi divenuta una meta privilegiata degli amanti del gioco d’azzardo.

Altro esempio significativo è rappresentato da Macao, l’unica località dell’Est Asiatico in cui è legale in gioco d’azzardo.

Questa regione, ha fatto del gambling e delle scommesse la sua principale fonte di reddito, tanto da essere stata ribattezzata la “Las Vegas dell’Est”.

Anche in Italia esistono numerosi pacchetti vacanza che consentono di abbinare l’entrata al casinò con il soggiorno presso numerosi hotel del posto.

A Venezia, ad esempio, soggiornando presso un albergo della città si riceve un ingresso omaggio al casinò.

A livello europeo non esiste ancora una disciplina uniforme sul gioco d’azzardo e molto è delegato ai singoli Stati membri anche se, in numerose raccomandazioni, il Parlamento della UE ha chiesto ai Paesi dell’Unione di adottare le massime tutele nei confronti dei soggetti sensibili.

In Italia vige il divieto di gioco per i minori di 18 anni che non possono accedere né ai casinò terrestri né a quelli online.  

La normativa italiana in tema di betting e di gambling è molto rigida ed è fatto divieto di aprire qualsiasi Casa da Gioco nei pressi di luoghi considerati “sensibili” come le scuole, i centri sportivi per bambini, gli ospedali e le chiese.

Tutte le sale da gioco ed i casinò, inoltre, devono ricevere una concessione rilasciata dall’AAMS e devono pubblicare chiaramente gli estremi della licenza sui loro siti ufficiali.